I’m alone…..
feel your rain….
I believe…..
Can I fall asleep….
Inside your rain
Can I find another face of your….rain….
You gave me promises….
- Guarda…..- disse la sua così infantile voce…I jeans tirati giù a cadere sulle scarpe da ginnastica. Gli slip ad incorniciare il suo piccolo bacino…il suo piccolo corpo. La mano scende lenta ad accarezzarsi maliziosamente quelli che sono due tagli….sottili….rimarginati, all’interno della coscia. alza la testa….i suoi occhi castani socchiusi…la lucentezza dei suoi capelli lunghi ad accarezzarle le spalle. Un sospiro….uno sguardo spentosi in un attimo….la testa gettarsi all’indietro, le gambe cedere….il mio braccio a reggere il suo esile corpo in tempo……se solo quell’attimo non fosse durato così tanto….se solo non avessi creduto di morire anche io. Cado in ginocchio….non sento il dolore….il brivido di un’emozione troppo forte….tutto di me è concentrato sui suoi occhi……che si riaprano, dio……se veramente esisti, dio…..fa che mi guardi ancora una volta….non mi importa se sia l’ultima….così innocente, creatura…..non puoi abbandonarmi….svegliati. guardo quelle ferite riaperte scorrere di un nero colore che si tramuta in rosso durante tutta la loro scia…..una goccia soltanto fai perdere a quelle ferite, dio……una sola. Vorrei bere quel sangue….quell’anima e custodirla per sempre…..solo per proteggerla….nessuno deve sapere il suo delirio..la sua arresa…io terrò il segreto….sorreggo la sua testa con la mano…assaporando la morbidezza dei suoi capelli. Un suo braccio svegliatosi da un’immobilità spettrale avvolge il mio collo…..la sua voce strozzata sulla mia guancia…non ti capisco, angelo….non percepisco le tue parole insanguinate…..una sua lacrima a bagnarmi la pelle sotto la nera maglietta……quanto la cambierei quella stoffa…oggi soltanto….solo per lei….le mie dita stringono la sua nuca…..piango anche io…che ti sia di conforto….spero le ferite non brucino al contatto con la catena che stringe i miei pantaloni…..bagnata di rosso……prendo il suo viso, bacio la sua fronte, è tutto finito, angelo….chiudo i suoi occhi con due dita…..accarezzo con le labbra le sue tempie….si abbandona su di me con il suo minimo peso…..con la sua rabbia soppressa ancora una volta……un singhiozzo e si entra nel paradiso degli incubi…..tu ci sei entrata ma non ti sveglierò stavolta….dormi angelo e stringi le mie braccia.