Mi siedo Qui in prossimità dei giorni
costruiti su leghe di argento mutilato.
Contemplando le ragioni funeste
degli Orgogli ormai vicini,
privata della galante parola e
dell'adatto portamento sociale
mi abbandono sui massi
di questo mare, che tanto avrà da sentirsi piangere
dentro.
Lucciola soffocata in un barattolo di rame
assopita nelle rimembranze
della finita libertà.
Questa morente musica
rinfaccerà alle perdenti vie
del mio desiderio
quel sapore amaro di passato
del quale non ho mai osato
oltrepassare i cancelli neri
coperti di squame taglienti.